Il vecchietto ed il topolino

 

Era una domenica di aprile ed un vecchietto si stava preparando per fare colazione. Prese una tazza vi versò del latte poi aggiunse dei tozzi di pane ma… nel frattempo suonò la messa così il vecchietto mise la tazza dentro la credenza ed uscì di corsa. nonnoFinita la messa tornò a casa ed affamato andò a riprendersi la tazza di latte che aveva preparato. Appena aprì la credenza ebbe una brutta sorpresa; trovò la tazza vuota ed accanto un topolino con il pancino pieno pieno tanto da non potersi nemmeno alzare! Il topolino provò a scappare ma il vecchietto prese una forbice e tac in un colpo gli taglio la coda. Il topolino supplicò il vecchietto “ti prego dammi la coda non posso stare senza” ma niente. Avrebbe potuto riavere la sua codina solo a condizione di riavere la tazza di latte con il pane. Il topino non sapeva come procurarsi gli ingredienti ma spinto dal desiderio di riavere la sua codina cominciò ad informarsi e così tempapprese che per avere il latte si doveva rivolgere ad una mucca. Andò, così, in un bel prato non molto lontano e vi trovò una mucca. Gli chiese “mucchina ti prego dammi un po’ del tuo latte così lo porto al vecchietto che mi darà la mia codina” ma la mucca gli rispose che per fare il latte doveva mangiare l’erba. Il topolino allora corse sul prato raccolse un cesto di erbetta fresca e la portò alla mucca che ben contenta gli diede il latte fresco. Poi gli dissero che per fare il pane doveva andare dal panettiere. Arrivato nel negozio non trovò pane perché era finito. Il panettiere però disse al topolino che se gli avesse portato della farina gli avrebbe fatto una bella pagnotta il fornofragrante:”e da chi devo andare per la farina” chiese il piccolo topo; “appena fuori dal paese troverai un mulino chiedi al mugnaio di darti una manciata di farina”. Il topino andò di corsa dal mugnaio e gli disse “mugnaio o buon mugnaio ti prego dammi un po’ di farina che la porto al mugnaio che mi prepara una pagnotta per il vecchietto che così mi darà la coda!”. Il mugnaio ebbe compassione per quel topino così prese u a manciata di farina la mise in un sacchetto e la consegnò al topo che lo ringraziò tanto e poi corse via. Il panettiere con la farina fece una buona e il mulinofragrante pagnotta che diede al topino. Con il latte e la pagnotta il topino si presentò al vecchietto che non appena lo vide arrivare con gli ingredienti per la sua colazione lo ringraziò molto e gli restituì la codina. Il vecchino preparò una bella tazza di latte con il pane ne versò un po’ in una scodella che diede al topino affamato dopo tanto girare. Da quel giorno il topino e il vecchietto divennero amici ed ogni mattina mangiavano latte e pane che il topino portava freschi.set da colazione

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