Progetto Gemma, un progetto per la vita

 

Il progetto che aiuta le mamme in difficoltà a far nascere il proprio bambino

 

Oggi  parliamo di un progetto che si propone l’ambizioso fine di salvare vite umane ancor prima che nascano.  Adotta una mamma salvi il suo bambino”, questo lo slogan.

 

Per parlare di questo progetto, abbiamo incontrato un volontario per la vita di Sperlinga (En),  che in questi anni ha collaborato con diversi Centri di Aiuto alla Vita (CAV) dislocati in tutte le provincie d’Italia.  I C.A.V. cercano di ridurre i casi di rischio di aborto causato da disagio economico, con l’ascolto, la comprensione e l’aiuto morale ed economico. Questi centri affiancano operativamente il Movimento per la Vita Italiano, riconosciuto come ente morale dal 1985, la cui mission è promuovere e sostenere attività assistenziali, educative, e culturali in favore della vita umana sin dal concepimento. Una delle principali iniziative del  Movimento per la Vita è il Progetto Gemma che fa capo alla Fondazione Vita Nova. “Su iniziativa mia e di amici francescani del convento dei cappuccini di Nicosia è iniziata una nuova  avventura di solidarietà per aiutare  a salvare la vita fin dal concepimento” ci spiega Salvo parlandoci del Progetto Gemma di Nicosia n° 15595, il più recente dei tanti di cui si è fatto carico.

 

 

Ma cos’è il  progetto gemma?

 

Si tratta di un’adozione prenatale a distanza, che permette ad una mamma in difficoltà di affrontare la gravidanza evitando la tragica soluzione dell’aborto, proponendole un aiuto economico per 18 mesi (6 prima e 12 dopo il parto) in aggiunta all’ accoglienza, all’amicizia, alla condivisione delle sue difficoltà morali, sociali e materiali.  Grazie al coordinamento dei tanti CAV (Centri di Aiuto alla Vita) sparsi in tutta Italia, che cercano di risolvere e superare queste difficoltà insieme alle mamme, sono ormai più di 6000 i bambini salvati dal 1994, anno di inaugurazione del progetto. E 60 mila sono ogni anno le donne che vengono assistite in vario modo e di esse almeno la metà sono gestanti.

 

Chi adotta le mamme e i loro piccoli?

 

Gli adottanti, spesso piccoli gruppi, associazioni, parrocchie, ma anche amministrazioni comunali, colleghi di lavoro,  giovani coppie di sposi, ricevono un attestato di adozione e,  quando è possibile,  la foto del bimbo adottato.  Si crea così un coinvolgimento personale che produce i suoi benefici anche fra gli adottanti.
Il progetto viene applicato a casi di tale drammatico bisogno che l’aiuto economico ed il sostegno morale diventano risolutivi per poter continuare con serenità una gravidanza e portarla a termine.
Per gli adottanti del nostro gruppo, Progetto Gemma di Nicosia 15595, si tratta di versare un contributo mensile di 160,00 euro, per 18 mesi, ( da suddividere in base al numero dei benefattori) e poi eventualmente  di continuare ad aderire al progetto finché lo desiderano. Questo meccanismo, al termine dei 18 mesi,  permette al gruppo di continuare a sostenere altre adozioni e di aiutare quindi più bambini.

 

Come può una mamma in difficoltà contattare questi centri?

 

Una mamma in difficoltà può rivolgersi al telefono Sos vita e può parlare con questo telefono da qualsiasi luogo d’Italia: basta comporre il numero verde 800813000. Risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di Aiuto alla Vita (CAV) e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. La risposta, infatti, non è soltanto telefonica. Questo telefono non oltre all’ascolto, all’incoraggiamento e all’amicizia, attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso una rete dei Centri di aiuto alla vita e dei  Movimenti per la vita sparsi in tutta Italia. Telefono e rete dei CAV e dei MPV costituiscono così un unico servizio.

 

 

Quali sono gli estremi per contribuire?

 

ADOZIONE PRE-NATALE A DISTANZA – PROGETTO GEMMA 15595

 

Ecco gli estremi di uno specifico Progetto Gemma esattamente il n° 15595 che ha già salvato a Benevento la vita di un bimbo  (Leonardo). Questo bimbo ha bisogno di un ulteriore aiuto che sostenga lui e la sua mamma.

 

Puoi aiutare questa mamma e il suo bambino, contribuendo con un versamento su questo conto corrente:  

 

­   IBAN: IT73 N076 0104 6000 0000 1963 441, intestato a Salvatore Lo Sauro, (responsabile locale del suddetto progetto) causale: codice GEMMA 15595

 

 

oppure direttamente su:

 

­   C.C. postale N° 12897823 (IBAN per Bancoposta IT 11Z076 0115 0000000 128978239) intestato a “Centro di aiuto alla vita” C/o Principe Carlo Via Napoli 167, 82100, Benevento, causale: codice GEMMA 15595

 

Per entrambi gli IBAN bisogna menzionare la causale: codice GEMMA 15595

 

Per essere aggiornati sul procedere di questa adozione ed aver informazioni contattare questo numero: 3407840354 Salvatore Lo Saurolosauro.sal@libero.it 

 

Per seguire da vicino l’andamento dell’adozione e le iniziative del gruppo ci si può iscrivere su facebook  al gruppo “Progetto gemma 15595”. GRAZIE

 

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