Soluzione fisiologica per il nasino chiuso e non solo…

Di Elisabetta Scalia – Oltre al classico utilizzo a cui è destinata, e cioè il decongestionamento del nasino in caso di raffreddore, la soluzione fisiologica risulta molto utile tante altre occasioni.Occhietti che spurgano, nasino chiuso, brufolletti sul visino, mughetto, sono infatti tutti fastidi comuni in un neonato. Per rimediare con seplicità ad ogniuno di essi basta un’unica “soluzione”…la soluzione fisiologica appunto. Vediamo come usarla.

Ad ogni neonato alla nascita viene istillato negli occhi del collirio antibiotico per proteggerlo dai molteplici germi che potrebbero aggredirlo durante il parto. Risulta frequente quindi che dopo qualche giorno dalla nascita il neonato presenti gli occhietti che spurgano. In questo caso il pediatra provvederà a prescrivere un collirio adatto, ma intanto come pulire gli occhietti incrostati senza peggiorare la situazione? Basterà un batuffolo di cotone idrofilo imbevuto di soluzione fisiologica da passare sull’occhietto chiuso, dall’interno verso l’esterno, che dovrà essere gettato via dopo ogni passaggio. La soluzione fisiologica ha il vantaggio di essere sterile e sempre disponibile grazie alle confezioni in fialette monouso. In alternativa, per risparmiare, è comunque possibile usare dell’acqua bollita con della camomilla.

Per liberare un nasino chiuso, vista l’incapacità dei neonati a soffiare via il muco in eccesso, basta istillare all’interno delle narici alcune gocce di soluzione fisiologica ed aspirare con le apposite pompette. Qesta pratica risulta molto utile per permettere al neonato di respirare con il nasino specialmente durante le poppate.

Tipici sono i brufoletti sul viso che compaiono  sul nonato qualche giorno dopo la nascita. La causa sono gli ormoni della gravidanza che causano una specie di acne adolescenziale che col tempo regredisce da sola. Intanto risulta utile detergere il visetto con cotone imbevuto di soluzione fisiologica in quanto la piccola quantità di sale presente nella soluzione tende ad asciugare e disinfettare le piccole ferite lasciate dai brufoli.

Il mughetto si  può presentare come una schiumetta bianca all’interno della bocca del neonato. In questo caso il pediatra prescriverà una terapia adatta. Ma per pulire giornalmente la bocca dopo le poppate e accelerare la guarigione è molto utile usare una garzina imbevuta di soluzione fisiologica, e passarla su lingua e guance. Questa pratica assomiglia al lavarsi i denti degli adulti ed ha anche uno scopo preventivo se effettuata nonrmalmente in assenza di mughetto.

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