Erbe in gravidanza

In gravidanza attenzione alle erbe

Di Elisabetta Scalia – Assumere erbe in gravidanza richiede particolare attezione ed è anzi altamente sconzigliato nel caso di determinate sostanze molto pericolose per lo sviluppo del feto.

I prodotti erboristici in Italia sono classificati come “integratori dietetici” e sono disponibili nelle farmacie come nei supermercati. Questa diffusione e la facilità di reperimento traggono facilmente in inganno i consumatori che ritengono erroneamente le erbe innocue perchè “naturali”. Bisogna invece ricordare che le erbe contengono dei principi attivi che in particolari condizioni possono risultare più dannose che utili dando dei veri e propri effetti collaterali proprio come i farmaci.

E’ quindi particolarmente importante conoscere le proprietà delle erbe prima di assumerle specialmente in un periodo così delicato come la gravidanza.

Si deve infatti ricordare che se un dato principio attivo potrebbe essere presente in piccole dosi nell’erba fresca questo si ritrova molto più concentrato nell’integratore.

Per evitare rischi bisogna quindi chiedere sempre al proprio ginecologo se è opportuno continuare a prendere per esempio quelle capsule di erbette che ci davano tanto sollievo in caso di stipsi o quella tisana esotica che ci ha consigliato la nostra amica.

Gli integratori, proprio come le medicine dunque non dovrebbero essere assunti durante il primo trimestre di gravidanza durante il periodo di maggior rischio che va dalla terza all’undicesima settimana di gravidanza. E’ bene comunque specificare che l’assunzione di queste sostanze possono avere effetti dannosi sul feto in qualsiasi periodo della gravidanza.

Ecco l’elenco delle principali erbe officinali da evitare in gravidanza.

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