Dichiarazione dei redditi alcune novità.

Ed eccoci arrivati alla fatidica scadenza annuale della dichiarazione dei redditi. Tutti pronti con le “cartelline” da portare ai nostri consulenti che ci aiuteranno nella stesura del tanto odiato\amato modello di dichiarazione. Certo in questo periodo di crisi parlare di dichiarazione dei redditi sembra quasi (in alcuni casi) un insulto alle nostre tasche eppure, stando attenti alla compilazione del documento e portando tutte le spese che possono dedursi nello stesso, un qualche, seppur minimo, beneficio economico si potrà trarre. Certo è che bisogna cercare di comunicare tutto al nostro consulente (sia esso un CAF, un ragioniere, un commercialista) in modo da potere ricevere il consiglio più adeguato su come potere “risparmiare” nella nostra dichiarazione. Molte voci che possono essere scaricate alle volte, infatti, sono sconosciute o a volte ignorate. Ma è proprio grazie a queste che la dichiarazione potrà risultare più “leggera”. Una novità rilevante di quest’anno riguarda la famigerata IMU. Questa, infatti, ha sostituito in molti casi l’Irpef e le relative addizionali che si pagavano sui redditi dominicali dei terreni non affittati e quella sui redditi dei fabbricati non locati, compresi quelli concessi in comodato d’uso gratuito. Chi presta l’assistenza fiscale esporrà nel prospetto di liquidazione (sezione Altri dati) l’ammontare dei redditi fondiari non imponibili, in quanto già assoggettati ad Imu. Tale importo potrà assumere rilievo nell’ambito delle prestazioni previdenziali e assistenziali. Altra importante novità riguarda  le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 la cui detrazione d’imposta è elevata dal 36 al 50 per cento, nel limite di spesa di 96.000 euro. Non è più prevista la possibilità, per i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni, di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali. Tutti i contribuenti devono ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali. La detrazione del 55 per cento, relativa agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici, è prorogata al 30 giugno 2013 ed è estesa anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Queste sono solo alcune delle novità intervenute. Le altre novità potranno essere suggerite dai consulenti fiscali a cui vi rivolgerete. Ed allora meglio non perdere tempo e mettiamoci subito in contatto con chi redigerà il documento in modo da avere il tempo di organizzare bene tutte le carte.

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