Cordone Ombelicale

Donare e conservare il sangue del Cordone Ombelicale

A tutt’oggi è l’unica terapia per alcune gravi patologie. Ecco perchè conservare e donare il sangue del cordone ombelicale è un atto previdente per tutelare la felicità futura dei propri bimbi, ed è una forma di altruismo quando donandolo, possa servire ad aiutare una persona meno fortunata.

Attraverso il trapianto di cellule staminali è possibile salvare e migliorare la qualità della vita di molti pazienti.

La donazione del cordone ombelicale presso una Banca Pubblica a scopo terapeutico è un generoso atto di grande utilità e costituisce ormai da tempo una procedura ampiamente acquisita nella pratica clinica. Il campione di sangue cordonale viene conservato con lo scopo di poter, nel caso sia necessario, essere utilizzato per un paziente compatibile (trapianto allogenico). Il grado di compatibilità non è mai totale ma, secondo l’urgenza, se ne decide l’utilizzo a scopo terapeutico.

Esistono 18 Banche Pubbliche ma non in tutte le Regioni sono presenti, e la possibilità di donare non è automaticamente certa, ma varia in base a moltissimi fattori. Per evitare gli alti costi di gestione, conservazione e prelievo, le Banche Pubbliche adottano criteri di selezione molto rigidi e conservano solo una piccola percentuale dei campioni prelevati. Purtroppo molti di questi campioni rimangono per lungo tempo in attesa di essere tipizzati e quindi sono inutilizzabili per un trapianto.

Fortunatamente esiste un alto senso di solidarietà nella nostra Società, con un numero sempre crescente di donatori di midollo osseo e di cordone ombelicale, ma la possibilità di trovare un donatore compatibile rimane comunque bassa.

Evidenziando che nel trapianto allogenico, cioè donatore estraneo, l’eventualità di un rigetto è sempre possibile, va sottolineato anche il fattore tempo; per poter ricevere il campione compatibile, infatti sono necessari circa 4/5 mesi, con le conseguenti problematiche relative all’aggravamento della patologia per il paziente. In alcuni casi oggi per malattie di origine genetica, un trapianto allogenico è l’unica possibilità terapeutica. Mentre per diverse patologie un trapianto da cellule autologhe (cellule prelevate dallo stesso paziente) rimane l’unica soluzione.

Oggi, grazie alla formula Autologa-Solidale, si può soddisfare l’esigenza autologa che quella allogenica.

articolo tratto da http://www.cordoneombelicale.it/cordoneombelicale/donazione-conservazione.htm

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