Come avviene il concepimento

Alla ricerca del bebè

Di Elisabetta Scalia – Prima o poi é una decisione che devono affrontare tutte le coppie: avere o non avere un bambino? E se si decide di averlo e invece il bebè non arriva? Il concepimento è l’azione necessaria che prelude la nascita del bebè. Ovviamente segue l’accoppiamento, ma non è detto che avvenga la prima volta che ci si prova. E allora ? Allora scattano ansie per l’attesa, paure di non essere fisicamente apposto, manie di controllo con conta dei giorni fertili, e tutta una serie di comportamenti che definirei maniacali, ma anche connaturate nel bisogno di controllare tutto tipico delle donne.

Innanzi tutto un po’ di biologia servirà a chiarirci le idee. Come avviene la fecondazione all’interno del corpo della donna e il relativo e tanto atteso concepimento? A regolare l’ovulazione esiste un finissimo sistema ormonale che permette la maturazione di un solo ovulo ogni mese da parte dell’ovaio femminile. Quest’evento avviene circa il 14esimo giorno di un ciclo regolare di 28 giorni dall’inizio delle mestruazioni ed è il periodo più fertile di tutto il mese. Quando l’ovulazione è avvenuta, perchè vi sia la fecondazione è necessario che gli spermatozoi si trovino già dentro le tube di falloppio in prossimità delle ovaie. L’ovulo fecondato viaggia verso l’utero e si insedia nella sua parete, l’endometrio, crescendo e trasformandosi in embrione. Ed ecco avvenuto il concepimento.Niente di più semplice e regolare, si potrebbe pensare. Basterà avere rapporti sessuali in quei giorni ed il concepimento sarà assicurato. Ma allora perchè nella realtà a volte questo non avviene? Che cos’è che va “storto”? In assenza di evidenti problemi di infertilità dell’uno o dell’altro partner la probabilità che dall’incontro tra un ovocita e uno spermatozoo nasca un bambino è solo del 30% nelle coppie giovani, quindi non molto alta. Non deve quindi stupire se è necessario aspettare un po’ prima di avere la gioia del concepimento. Chi vuole diventare genitore ben conosce l’anzia dell’attesa prima della “dolce attesa”!
Problemi di lui problemi di leiAnalizziamo dunque quali sono i fattori che modificano temporaneamente la fertilità dell’uomo e della donna e cerchiamo di vedere quali è possibile correggere per aumentare le probabilità del concepimento.Fumo e alcol per incominciare sono nemici della fertilità maschile. I futuri papà dovrebbero quindi cercare di limitarne l’assunzione. Stessa cosa vale per le future mamme che non dovrebbero assumere tali sostanze anche in vista della futura gravidanza. Utilissimo assumere frutta e verdura ricca di antiossidanti per riparare i danni.L’aumento dell’età di inizio della prima gravidanza, tendenza sempre più diffusa, è un’ atro fattore che potrebbe influire sulla fertilità, anche se dipende molto da caso a caso e dall’età raggiunta. Orientativamente la fertilità cala statisticamente dopo i 35 anni. Qui c’è ben poco da fare, l’orologio non si può portare indietro, l’importante è non scoraggiarsi ai primi insuccessi ed eventualmente rivolgersi ad un bravo  ginecologo.L’irregolarità del ciclo mestruale accompagnata da una mancata ovulazione è un problema femminile facilmente risolvibile con degli stimolatori dell’ovulazione da assumere esclusivamente sotto stretto controllo medico.Una nutrizione non equilibrata può portare a squilibri ormonali sia in caso di sovrappeso che di diete troppo restrittive.In ultimo lo stress, fattore limitante sia per lui che per lei, influisce a livello fisico provocando risposte di difesa del corpo che percependo una situazione di “pericolo” preferisce evitare di disperdere energie per la procreazione.

In conclusione uno stile di vita sano con attenzione ad alimentazione e movimento fisico e la limitazione dello stress sono un buon metodo per favorire la cicogna.

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